SERVE AIUTO?

06 21.11.79.51

Per un consiglio, consulenza
o anche solo per salutarci!
Saremo lieti di aiutarti.

IT’S TESTED!

IT’S TESTED

Scopri la differenza Play Viaggi

IT’S TESTED è un certificato che garantisce
la reale conoscenza della struttura.
Proviamo personalmente ogni villaggio prima
di pubblicarlo.

Testiamo i nostri villaggi
Evidenziamo pregi e difetti
Forniamo foto e video reali


Ricevi offerte esclusive!


Social

LUOGHI DELLA TUNISIA

Hammamet
Hammamet, che si affaccia sul golfo omonimo, è considerata la Rimini della Tunisia per le sue lunghe spiagge di bianca sabbia fine. La località è divenuta famosa in Italia dopo che, nel 1994, vi si stabilì l'ex leader socialista Bettino Craxi, rifugiatosi laggiù per sfuggire al mandato di arresto in seguito allo scandalo di Tangentopoli. Già molto prima del politico italiano però, Hammamet fu scelta spesso come luogo di villeggiatura di turisti celebri che volevano ritrovare la serenità sulle sponde del Mediterraneo. Qui venivano Gustave Flaubert e Winston Churchill e moltissimi francesi delle classi più agiate e, visitando la località, si può ben capire il motivo di tanto apprezzamento: Hammamet unisce alla vacanza balneare perfetta il fascino del nord Africa.

Circondata da una campagna coltivata ad aranceti in cui fanno bella mostra cactus e palme, Hammamet è una città accogliente e con un'atmosfera orientaleggiante, quasi da Mille e Una Notte. La Medina è il fulcro attorno al quale si svolge la vita degli abitanti e i turisti ne sono inevitabilemnte attirati perché è, senza dubbio, la più bella medina di tutta la Tunisia. Vi si possono trovare merci di ogni tipo, dai tappeti alle spezie, ma anche prodotti di artigianato e i succosi frutti di questa terra baciata dal sole tutto l'anno. Fiori colorati, pittoreschi negozietti, l'animato souk e le strette viette su cui si affacciano bianche case dalle finestre blu colbalto, stregano letteralmente i visitatori e, per godere del meraviglioso panorama del Mediterraneo, basta sedersi a un tavolino del celebre caffè Sidi Bou Hadid.
Attorno alla Medina, si estendono quartieri tipici e altri sorti a scopo turistico, eleganti ville d'epoca, hotel e locali di origine più recente, mentre il mare con le sue spiagge pare sempre in attesa di bagnanti. Anche una passeggiata sul lungomare può essere fonte di fascino, è impareggiabile l'atmosfera paradisiaca che avvolge tutta la costa e, perdere lo sguardo verso il largo, incanta anche il turista più avvezzo ai panorami mozzafiato.

Sono tutte meravigliose le spiagge di Hammamet, curatissime e pulite e, per la gran parte sono libere, si può così scegliere ogni giorno un lido diverso dove godersi il sole del Mediterraneo. Se invece ci si vuole dedicare allo shopping o al divertimento, allora c'è Yasmine Hammamet, a qualche chilometro dalla città vecchia. Sorta per accogliere i turisti, è un susseguirsi di eleganti negozi, hotel, un bel centro commerciale e anche una medina, che in realtà è un parco dove è stato ricostruito un tradizionale villaggio nord africano.
Se vuoi dedicarti alla vela, troverai nella Marina di Yasmine Hammamet il luogo adatto per prendere lezioni o per intraprendere una gita in motoscafo alla scoperta della costa. Se vuoi cimentarti nelle immersioni, molto praticate in quest'area, ti trovi sempre nel luogo giusto e lo stesso vale se vuoi trascorrere le tue serate all'insegna della movida e del divertimento.

Quando andare ad Hammamet? Non c'è una vera e propria stagione turistica, il soggiorno nella città tunisina è piacevole tutto l'anno. Da maggio a ottobre il clima è perfetto per una vacanza balneare, nei mesi più freddi, invece, la temperatura non scende mai al di sotto dei 15 gradi e, "svernare" qui, è quanto mai rilassante.

Tabarka
Tabarka è la Tunisia che non ti aspetti. Situata nel nord, proprio al confine con l'Algeria, non ha alle sue spalle il deserto che pare dominare sempre e ovunque i paesaggi nordafricani, ma ci sono verdi alture con i caratteristici fiumicciattoli, gli oued e non mancano neppure suggestivi laghetti. Anche la costa, non è quella sabbiosa e pianeggiante di altre località, ma si presenta con alte rocce che l'erosione del mare ha scolpito formando, a volte, architetture di grande fascino come les Aguilles.
Qui ci troviamo sulla Costa del Corallo, caratterizzata da calette di sabbia fine che si alternano a un litorale aspro e frastagliato a picco sul mare. Anche la storia turistica di Tabarka è molto più recente rispetto ad altre località tunisine, seppure in passato fosse una delle località preferite per la villeggiatura dei Genovesi. Certo bisogna fare un passo indietro di secoli e tornare al Cinquecento, quando qui si stabilì una comunità di liguri che sfruttavano i banchi corallini, in quel periodo le ricche famiglie di Genova amavano venire a trascorrere a Tabarka lunghi periodi e vi costruirono signorili palazzi. Cacciati nel XVIII secolo dal bay di Tunisi, si diressero in Sardegna dove fondarono Carloforte e Tabarka finì per essere dimenticata dagli italiani.

Oggi la città è una località balneare molto gettonata, ma non affollata come altre mete più note, ed è frequentata soprattutto dagli amanti delle immersioni che esplorano la sua costa tormentata in cui si aprono spettacolari caverne, mentre i suoi fondali sono di grande bellezza con i coralli e con la caratteristica Rocca delle Cernie. Per gli appassionati di diving, Tabarka è il posto giusto dove trascorrere le vacanze e lo stesso vale se si vuole provare lo snorkeling, ma la località offre anche molto altro.
Le spiagge che si aprono tra le scogliere sono di sabbia fine e attrezzate, senza dubbio sono apprezzate dai vacanzieri, ma non si deve mancare una gita in battello per vedere da vicino le affascianti rocce che gettano in mare e, soprattutto, non si deve dimenticare l'entroterra. Il verde paesaggio in cui si trova immersa Tabarka permette di svolgere delle attività impensabili per altre località tunisine, così ecco la possibilità di dedicarsi all'equitazione con lunghe passeggiate a cavallo, ma non finisce qui. Il golf, sport da praticare dove abbondano i prati, è un'attività molto comune e il Tabarka Golf Course offre dei green che si snodano tra stagni e pinete, oltre alla possibilità di usare le mazze proprio in riva al mare, con un "sette buche" panoramico e suggestivo. E poi ancora ci si può dedicare alle escursioni in fuori strada per avventurarsi su strade sinuose che percorrono le alture.

Se si è alla ricerca di relax e di benessere, le spa non mancano certo; quasi tutti gli hotel hanno un loro centro dove praticare la talassoterapia e dove concedersi qualche ora di coccole tra massaggi e trattamenti vari e, per le serate a Tabarka, seppure non manchino i locali dove tirare tardi, l'estate è animata da una serie di eventi di carattere internazionale. A tenere banco sono i Festival musicali, dal Jazz Festival al World Music e poi ancora il Festival del Rai e quello di Musica Latinos.

Isola Djgerba
L'isola di Djerba si trova di fronte alle coste meridionali della Tunisia ed è l'isola più estesa del paese con i suoi oltre 500 chiometri quadrati.
E' terra di grande fascino, poco lontana dal torrido Sahara ma con un clima mite e, già in un passato molto lontano, aveva ammaliato Omero che, proprio a Djerba, aveva immaginato la terra dei Lotofagi, il mitico popolo che dimenticava ogni problema cibandosi dei fiori di loto. Ciò che ci racconta il poeta greco è ovviamente frutto della sua fantasia, ma chi giunge oggi sull'isola può veramente dimenticare, almeno per un breve periodo, il suo quotidiano e immergersi in un'atmosfera che riporta alla memoria i vivaci commerci di un tempo, quando giungevano qui le merci provenienti dal cuore dell'Africa e dirette verso un'Europa ancora romana e poi medioevale.

Il maggior centro di Djerba è la bella città di Houmt-Souk, vero fulcro dei commerci di un tempo. Gli antichi caravanserragli ora sono stati trasformati in pittoreschi hotel, mentre le strette viuzze affiancate da case di un bianco immacolato hanno mantenuto un fascino inalterato nel tempo. E' suggestiva l'animazione delle piazzette e dei mercati, così come è ancora vivacissima l'attività del porticciolo peschereccio e ogni mattina, la tradizionale asta del pesce, è uno spettacolo da non perdere se si vuole immergersi totalmente in questa terra che ha saputo mantenere vive le antiche usanze berbere.
Gli altri centri dell'isola non sono meno affascinanti e ogni villaggio ha una sua caratteristica peculiare che lo rende unico. Viaggiando attraverso le campagne, dove si alternano ulivi centenari e floridi frutteti, i possono ammirare le singolari fattorie chiamate menzels, bianche costruzioni dall'architettura simile a quella di un castello, e si possono raggiungere le alltre località dell'isola.

Midoun, il secondo centro dell'isola, si distingue per il fatto che le sue donne vestono con un particolare velo a larghe strisce arancioni, ma per il resto è una località piuttosto anonima, mentre sono di maggior interesse Guellala, Borj El Gastil, Mahboubine, Mellita, El May, Borj El Ghebir. A Guellala la maggiore attrazione è il suo museo che illustra la vita tradizionale degli isolani e, si può approfittare della visita, per fare incetta di oggetti di vasellame in argilla grezza, forse un po' rustici, ma tanto "etnici".
Per ammirare le fortezze di un tempo, è d'obbligo una puntata verso Borj El Gastil con le sue costruzioni normanne, mentre a Borj El Ghebir la possente fortezza è del XV secolo ed era stata edificata per respingere gli invasori spagnoli. Sempre alla ricerca di bellezze di un tempo, ci si può dirigere verso una delle tante moschee che sorgono nelle campagne o nel cuore dei villaggi e, quella di El May, è senza dubbio la più affascinante.
Se è l'amore della storia a spingervi a Djerba, allora non sono certo da trascurare il sito archeologico di Mennix (cartaginese) e la sinagoga della Ghriba, una delle più antiche al mondo.

Ma a Djerba si viene soprattutto per il suo mare, di un azzurro limpido e contornato da lunghe spiagge di sabbia fine e le migliori si trovano lungo la costa nord orientale, dove sorgono la maggior parte degli hotel e dei villaggi turistici. Pulite e curate, e con fondali che digradano lievemente, sono perfette anche per le famiglie con bambini.

Mahdia, una perla sulla costa tunisina
La Tunisia è una nazione che sta conoscendo un incremento di turisti, per via del mare cristallino, delle spiagge sabbiose e bianchissime, di città estremamente suggestive da visitare.
Una delle mete che vi consigliamo visitare in Tunisia è la città di Mahdia.
Posta all'estremità meridionale del golfo di Hammamet, Mahdia è una città costiera di circa 45000 abitanti che dista all'incirca 200 chilometri da Tunisi. E' facilmente raggiungibile attraverso i mezzi pubblici.
La città vecchia si trova sulla costa, poiché Mahdia era un importante porto peschereccio per la Tunisia. Via via che il turismo è diventato il volano dell'economia della città, lo sviluppo urbano è avvenuto verso l'entroterra.

Come arrivare a Mahdia
Il modo più comodo di arrivare a Mahdia è prendere il traghetto verso Tunisi con la propria automobile e proseguire fino a Mahdia, dove si giunge in un paio d'ore di viaggio. Si può anche giungere in treno, oppure noleggiando un'auto se non si è partiti con la propria.

Mete naturalistiche
In primis il mare. Non potete perdere un mare di acqua turchese e sabbia finissima e bianchissima. Le spiagge migliori e più suggestive da visitare sono quelle poste a nord della città, nella nuova zona turistica. Mahdia non è ancora una meta presa d'assalto dai turisti, ma il trend è in incremento. Può essere il posto giusto per chi non ama le spiagge iperaffollate, ma ben presto potrebbe non essere più così.
Agli amanti delle immersioni consigliamo caldamente di esplorare i fondali di Mahdia e scoprire bellezze mai viste nascoste sotto le acque.
Chi ama gli animali invece non può perdere una visita allo zoo. Una imponente struttura in cui interagire con decine e decine di animali.

La città vecchia
Certo, le spiagge di Mahdia sono meravigliose e il mare è un'attrattiva irrinunciabile, ma dovete assolutamente visitare il centro storico di Mahdia, che si dipana con le sue viuzze attorno alla moschea; così come vi consigliamo caldamente di visitare la Medina e lasciarvi incantare dalle botteghe artigiane e dai banchetti con prodotti tipici, vestiti, cibo, profumi e tanto altro.
Visitando il centro di Mahdia, prestate attenzione alle mura fortificate e all'imponente porta skifa - el - kahla. La moschea di Mustapha Hamza si affaccia sulla Place du Caire, che è il centro della vita di Mahdia e sono presenti una serie di bar in cui fermarsi a godere della vita della città in uno scenario indimenticabile.
Vi consigliamo di visitare la fortezza Borj - el - Kebir: essendo situata nella parte alta della città, è possibile dai suoi bastioni godere di una vista incantevole della città.

Dove mangiare e ristorarsi
A Mahdia si può mangiare bene e spendere poco, godendo di un'atmosfera pittoresca e coinvolgente. Sono tanti i posti dove gustare cibi e bevande del posto (non si servono alcolici); noi vi consigliamo di provare i ristoranti El Asfour, il Neptune e il Cafè Sidi Salem.

In definitiva Mahdia è una cittadina ancora non soggetta al turismo di massa che merita di essere visitata, tanto per il mare, quanto per la città. E' tranquilla e socievole, dunque la si può visitare senza paura pur avendo rispetto per una cultura diversa da quella occidentale.

Seguici su
Facebook Twitter Google+ Instagram LinkedIn YouTube
Pagamenti sicuri e certificati
Visa Master Card Pay Pal Poste Pay Maestro

Play Viaggi Italia - P.I. 12802221007 Operante con licenza Turistica "PLAYERS" R.U. 4355
Sede operativa - via Tiburtina 912 Roma | Sede legale - via Giacomo Laurenzani 46 Roma