Il giardino d'artista della Serpara e Sant'Angelo, il borgo delle Fiabe
Una giornata immersi nell'arte, tra sculture e murales
Caratteristiche del Tour
Programma di Viaggio
Le foto si colorano al passaggio del pullman
La Serpara / Sant'Angelo di Roccalvecce
Ritrovo dei partecipanti nei punti prestabiliti e partenza per il Giardino d'artista della Serpara
La Serpara. Giardino di Sculture di Paul Wiedmer ha sede nella Tuscia, a nord di Viterbo, e si estende su circa quattro ettari. Aperto al pubblico e in continua trasformazione già dal 1997, è il giardino di sculture dell’artista svizzero Paul Wiedmer, che ha voluto ricreare un microcosmo in cui unisce la passione per la botanica con quella per l’arte contemporanea, intesa come forma di creatività che rispetta e si integra con il territorio. La Serpara si colloca nella ricca tradizione dell’arte dei giardini che caratterizza l’Umbria, il Lazio e la Toscana di cui fa parte il Sacro Bosco di Bomarzo. Ogni anno il parco si arricchisce di nuovi interventi artistici e attualmente accoglie più di trenta artisti del panorama internazionale contemporaneo e oltre ottanta sculture e installazioni, una collezione variegata realizzata con tecniche e materiali di diverso genere, in cui arte e natura dialogano in perfetto equilibrio.Paul Wiedmer, scultore svizzero e assistente dalla fine degli anni Sessanta di Jean Tinguely e Niki de Saint Phalle, ha realizzato nella valle de La Serpara, un microcosmo in cui arte e natura si fondono in un equilibrio affascinante, in cui le sue sculture di ferro e fuoco creano un percorso originale nel giardino, alternate ad opere di circa 30 artisti da tutto il mondo. La Serpara è un’opera d’arte totale che unisce la passione botanica dell’artista e l’intervento artistico rispettoso dell’ambiente.
Trasferimento a Sant'Angelo per il pranzo e pomeriggio liberi.
Sant'Angelo di Roccalvecce, noto affettuosamente come il Paese delle Fiabe, è una gemma nascosta nel cuore dell'Italia che offre un'esperienza unica ai suoi visitatori. Questo piccolo borgo medievale, situato in una posizione suggestiva tra le colline, è famoso per i suoi straordinari murales che raffigurano scene da fiabe, trasformando ogni angolo del paese in una tela viva.
Il paese è un vero e proprio museo a cielo aperto; passeggiando tra le strette vie lastricate, si può ammirare l'arte che copre le facciate delle case, i portoni e persino i piccoli vicoli. Ogni murale racconta una storia differente, alcune tratte dalle classiche fiabe italiane, altre da leggende locali, creando un'atmosfera magica che incanta sia adulti che bambini.
Il castello medievale che domina il paese è un altro dei suoi tesori. Benché in parte in rovina, il castello evoca ancora il fascino del passato e offre una vista panoramica mozzafiato sulle campagne circostanti.
Nel tardo pomeriggio rientro a Roma e arrivo in serata.


