L'Epifania di Urbania
Pesaro ''la città della musica'' e la befana di Urbania
Caratteristiche del Tour
Programma di Viaggio
Le foto si colorano al passaggio del pullman
Fano
Partenza dai luoghi concordati con direzione Pesaro.
Pranzo libero in città.
Dopo pranzo visita guidata della “città della musica”. Pesaro viene chiamata così poiché qui nacque il celebre compositore Gioachino Rossini. E’ una cittadina a misura d’uomo risalente alla fine del 1800, con sette chilometri di spiagge e bellissimi promontori affacciati sul mare, elementi che hanno permesso la sua vocazione balneare.
Ma Pesaro non è soltanto mare: rimarrete affascinati dal suo centro storico, un vero e proprio gioiello fatto di eleganti vie, palazzi storici, chiese, fortezze e musei.
La nostra visita partirà proprio da uno degli elementi più importanti e noti della città: la “sfera grande” dello scultore Arnaldo Pomodoro, chiamata da tutti “la palla”.
Al termine della visita trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
Urbania
Colazione in hotel e partenza direzione Urbania.
Visita guidata del borgo medievale.
Urbania nasce nel VI sec. d.C. come fortezza inespugnabile, avvolta dal fiume Metauro.
Prima chiamata Castel delle Ripe, poi Casteldurante, oggi deve il suo nome a papa Urbano VIII.
Il territorio limitrofo, quello dell’antico ducato di Urbino, è di una bellezza tale che fu scelto da Raffaello Sanzio e Piero delle Francesca per moltissimi fondali dei loro capolavori.
Urbania è conosciuta anche per essere la “Casa della befana”. Durante il periodo dell’epifania le stradine, le piazze, i vicoli, si riempiono di un’atmosfera magica e la città si trasforma nel “paese dei balocchi”. Luminarie, porticati addobbati, musica, spettacoli rendono l’evento un’esperienza da provare, per fare un tuffo nella tradizione e nella fantasia.
Pranzo libero negli stand gastronomici.
Avremo la possibilità di assaggiare il prodotto tipico del luogo, il “Crostolo”, una specie di piadina che può essere farcita in tanti modi e che ha origini antichissime (1200).
Rientro a Roma nel tardo pomeriggio.


