Un viaggio tra la storia e i panorami fiabeschi della Val d'orcia
Chiusi - Pienza - Montalcino - San Quirico d'orcia - Bagno Vignoni - Radicofani - Abbadia San Salvatore
Caratteristiche del Tour
Programma di Viaggio
Le foto si colorano al passaggio del pullman
Chiusi / Pienza
Ritrovo nei luoghi stabiliti e partenza per Chiusi.
Arrivo e visita guidata di Chiusi. Questa piccola e tranquilla località situata agli estremi confini meridionali della Toscana fu, un tempo, una delle più importanti città dell'Impero Etrusco nel periodo compreso tra il 7° e il 5° secolo AC. La città che si estende davanti ai nostri occhi oggi è un'incantevole armonia di ingegno etrusco, abilità romana e battaglie medievali. Nota anche per la leggenda del Re Porsenna e della sua conquista di Roma.
A seguire ci sposteremo a Pienza.
Pranzo libero
Visita guidata di Pienza. Questo incantevole borgo è ampiamente conosciuto come la città "ideale" del Rinascimento, creazione del grande umanista Enea Silvio Piccolomini, diventato poi Papa Pio II. Piccolomini aveva le possibilità economiche e l'influenza per poter trasformare il suo umile villaggio natio, Corsignano, in quella che riteneva dovesse essere una città utopica, che avrebbe dovuto incarnare i principi e la filosofia dell'età classica e del grande Rinascimento italiano.
Al termine della visita ci sposteremo in hotel.
Sistemazione camere, cena e pernottamento
Montalcino / San Quirico D'Orcia / Bagno Vignoni
Colazione e partenza per Montalcino.
Arrivo e visita guidata. Il borgo è rimasto pressoché intatto dal XVI secolo. Una volta raggiunta la cima su cui si erge Montalcino, un vero e proprio spettacolo si apre davanti agli occhi: un continuo susseguirsi di sinuose colline punteggiate qua e là da fiori gialli e rossi, antiche querce, pittoreschi alberi d'olivo, panoramiche strade di campagna che serpeggiano attraverso armoniosi vigneti e cipressi isolati qua e là. Al termine della visita guidata avremo del tempo libero per una piacevola passeggiata.
Pranzo libero
Dopo pranzo ci sposteremo a San Quirico d'orcia per la visita guidata.
Paese di Origine etrusca, il borgo acquisto una crescente importanza a partire dall’XI secolo, per la sua particolare posizione geografica e per la sua collocazione sulla via Frincigena. Insieme alla nostra guida scopriremo i segreti e la storia di questo territorio che rappresenta il cuore della Val D’orcia, paesaggio culturale riconosciuto nel 2004 patrimonio mondiale dell’umanita dall’UNESCO.
Subito dopo ci sposteremo a Bagno Vignoni per la visita guidata
Meta turistica rinomata in tutto il mondo. Avremo modo di osservare liberamennte la piazza del paese, Piazza delle Sorgenti, attorno cui sono stati costruiti tutti gli edifici, le locande e la Chiesa di San Giovanni Battista che è interamente occupata da una grande e antichissima vasca di acque sulfuree fumanti che sgorgano rigogliose dal sottosuolo. Questa stessa acqua poi attraverso ricade dalla rupe nella zona più bassa della città all’interno di un’altra vasca in cui è possibile immergersi.
Al termine, rientro in hotel, cena e pernottamento
Giorno 3
Colazione e partenza per la bellissima Radicofani.
Arrivo e visita guidata.
Nel club dei borghi toscani più belli da visitare in provincia di Siena, con la sua posizione dominante su Val d'Orcia e via Francigena. La sua famosa Rocca appare da decine di chilometri di distanza, e sembra incombere sul borgo con l’imponenza di chi ha controllato per secoli il confine tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio.
Vero borgo-strada, è un gioiello da scoprire ed ha anche ricevuto il premio di Bandiera Arancione da parte del Touring Club.
Pranzo libero
A seguire proseguiremo con la visita guidata di Abbadia San Salvatore.
Il primo impatto con Abbadia può trarre un po’ in inganno: arrivando dalla via Cassia si ha l’impressione di un paese moderno dai larghi viali alberati. Ma una volta raggiunto il centro dell’abitato, l’atmosfera si trasforma lasciando spazio all’incantevole borgo, uno dei luoghi più suggestivi della Toscana medievale. Nel cuore del borgo sorge l’Abbazia di San Salvatore, fondata secondo la tradizione nel 762, dal duca longobardo Ratchis. Qui vi è stata conservata l’antichissima Bibbia Amiatina, un antichissimo esemplare manoscritto. Molto suggestiva è infine la cripta longobarda risalente presumibilmente al VII secolo a.C. con le sue trentaquattro colonne. Il centro antichissimo si sviluppò intorno alle attività religiose svolte dall'omonima chiesa, non smettendo durante gli anni, di perdere d’importanza.
Nel Quattrocento Papa Pio II la descrive così nei suoi Commentarii: “La natura vi formò una valletta di circa otto stadi, limitata da aspre rupi. Gli antichi vi costruirono un borgo ben difeso da una fossa piena d’acqua corrente”.
Al termine delle attività rientro a Roma.
Arrivo previsto in serata


