Weekend a Firenze per il Capodanno Fiorentino...in treno!
Hotel centrale e treno frecciarossa a/r
Caratteristiche del Tour
Programma di Viaggio
Le foto si colorano al passaggio del pullman
Firenze
Ritrovo dei partecipanti a Termini e partenza per Firenze in treno frecciarossa
Arrivo e deposito dei bagagli in hotel centrale
Tempo e pranzo libero
Nel pomeriggio visita guidata di Firenze. Una delle mete italiane più richieste e già rinomata durante il Medioevo come uno dei più importanti centri europei per il commercio e la finanza, Firenze è anche considerata la culla del Rinascimento e per questo motivo è stata definita l'Atene del Medioevo. Una città incantevole che, con i suoi capolavori d’arte, i marmi colorati delle chiese e le architetture maestose, riesce a sorprendere ogni volta anche chi ha avuto il piacere di vistarla.
Cena e pernottamento in hotel
Capodanno fiorentino
Colazione in hotel
Tempo libero per assistere al Capodanno Fiorentino
Il Capodanno fiorentino costituisce una delle festività ufficiali del Comune di Firenze e si celebra il 25 marzo di ogni anno.
L’origine di questa particolare collocazione risale al Medioevo quando il 25 marzo (giorno in cui la Chiesa celebra l’Annuncio dell’Incarnazione ricevuto dalla Vergine Maria, in corrispondenza del nono mese antecedente la nascita di Gesù) fu assunto dalla città come inizio del calendario civile.
La manifestazione è ricordata con un corteo storico che partendo dal Palagio di Parte Guelfa si snoda per le vie cittadine, fino alla Basilica della SS. Annunziata, dove le genti del contado si recavano in pellegrinaggio per rendere omaggio alla sacra effige della Madonna.
A proposito di questa immagine la storia popolare racconta che i Servi di Maria, fondatori della Basilica, fecero dipingere l’affresco della loro "Vergine Gloriosa" nel 1252 a un certo frate Bartolomeo, ma il pio artista, nel momento in cui si trovò a delineare il volto della Madonna, fu preso da un vuoto creativo e fu incapace di procedere nel lavoro; fece diversi tentativi che lo lasciavano però sempre più insoddisfatto, tanto che il poveretto quasi decise di abbandonare l’impresa. Una sera, improvvisamente fu preso da una strana sonnolenza e al risveglio, narra la leggenda, il volto della Vergine gli si parò davanti prodigiosamente dipinto dagli angeli; il miracolo era compiuto! Questa immagine venne considerata miracolosa e rimase oggetto di grande venerazione soprattutto da parte degli sposi che ancora oggi si recano alla Basilica per lasciare un mazzo di fiori e chiedere la benedizione per la loro unione.
Nel pomeriggio treno di ritorno e arrivo a Roma in serata


