XXII Festa dell’Olio e Vino Novello di Vignanello
Tra rievocazioni storiche e sapori del territorio.
Caratteristiche del Tour
Programma di Viaggio
Le foto si colorano al passaggio del pullman
Vignanello Sagra / Vignanello
Ritrovo nei punti prestabiliti e partenza per Vignanello.
Una volta arrivati la guida ci accompagnerà tra i vicoli di questo borgo alla scoperta dei suoi tesori, come la Collegiata di Santa Maria delle Presentazione. La Chiesa in stile barocco fu costruita per volere del principe Francesco Maria Ruspoli e consacrata da Papa Benedetto XIII nel 1725. Edificio di spicco nel panorama delle architetture religiose di Vignanello, è solo una delle molte chiese che vale la pena visitare nel borgo.
Pranzo libero tra gli stand o, per chi volesse, in una delle taverne. Il pranzo nella taverna ha un costo di euro 23 e deve essere selezionato come servizio extra in fase di prenotazione. PRENOTAZIONE DEL PRANZO FACOLTATIVO OBBLIGATORIA ENTRO IL 6 NOVEMBRE. Il menù sarà composto da:
antipasto
due primi
secondo
contorno
dolce
acqua.
Tempo libero per godersi gli spettacoli previsti ed eventuali visite libere come ad esempio quella al Castello. Inoltre alliinterno del centro storico le vecchie cantine prenderanno nuovamente vita per ospitare gli artigiani che rievocheranno gli usi e i costumi del passato. Un percorso tra le botteghe degli antichi mestieri, giochi medievali, rievocazioni storiche e artisti di strada. Un viaggio nel “profumo della storia” dove Medioevo.
Un’occasione per festeggiare la nuova stagione del Vino e dell’Olio, che in questo periodo dell’anno esprimono con particolare intensità la loro gioventù e freschezza. I sapori e i profumi dominanti nelle vie medioevali di Vignanello saranno infatti quelli dell’uva appena trasformata nel “nettare di Bacco” e delle olive nel pieno della molitura. Profumi che si aggiungeranno ai tepori delle caldarroste appena sfornate dalle grandi teglie collocate nelle vie del borgo. Grazie ai percorsi informativi, alle rievocazioni e alle ricostruzioni storiche dei mestieri che hanno una rigorosa criticità filologica nei materiali usati, nei prodotti finiti, nelle nozioni storiche, da qualche anno è nata la voglia di far immergere i visitatori in un angolo di storia. Lo scopo è quello di fungere da macchina del tempo e di far toccare con mano, far provare i mestieri perduti e manualità dimenticate, attraverso anche gli spettacoli e alcuni sport in uso per far rivivere quell'Italia del Rinascimento.
Nel pomeriggio partenza per Roma e arrivo in serata.


